Intervista televisiva a Franco Battiato 1a parte

Novembre 22, 2007 at 9:27 pm (musica) (, , , , , , )

Fabio Fazio: “Niente è come sembra è un film molto comp.., anzi non è un film, però è molto complicato da raccontare al pubblico

Franco Battiato: Da sembrare un film

Fabio Fazio: Sì è molto complicato al punto da sembrare un film, nel senso che se si parte dall’idea di cinema convenzionale che racconta una storia, questo non è un film, siamo d’accordo?

Franco Battiato: Non ci sono dubbi

Fabio Fazio: Ecco, e qui il mio compito è finito. La domanda è che cos’è?

Franco Battiato: è un tipo di cinema, però devo dire, che non ho scoperto l’acqua calda perché prima di me colossi notevoli hanno fatto lo stesso cioè è un cinema d’autore, non da registi, che è un’altra categoria.

Fabio Fazio: Senti, tu lo hai definito un racconto disumano, insomma..cioè hai detto anzi io lo definisco un racconto disumano tu hai detto che non riguarda le cose umane, cioè che non vuole compiacere

Franco Battiato: sociali, ma riguarda l’uomo

Fabio Fazio: non vuole compiacere nessuno

Franco Battiato: è vero

Fabio Fazio: ecco, quindi è corretto se lo traduco dicendo che in qualche modo è la traduzione in immagine di tue annotazioni, dei tuoi pensieri?

Franco Battiato: Molto corretto

Fabio Fazio: Come è nato?

Franco Battiato: Possiamo metterci un punto

Fabio Fazio: No, no un punto e a capo però raccontaci come è nato?!..Questo lavoro

Franco Battiato: Innanzitutto diciamo che sono al terzo film…quindi recidivo

Fabio Fazio: Una nuova carriera ormai, decisamente

Franco Battiato: Credo di sì, in effetti già nel primo film avevo cominciato a immettere argomenti che sono poi quelli che mi interessano di più… che ho fatto così anche con la musica.. nel secondo la dose è aumentata e il terzo è ossessivamente monotematico, cioè .. insomma un film nella parte centrale che poi è la cosa più importante del film c’è una discussione sull’esistenza e i vari punti di vista

Fabio Fazio: Sì e … quindi..appunto quindi insomma è difficile definirlo proprio quando si arriva a raccontare… a rappresentare una discussione sull’esistenza … si rappresenta il massimo possibile .. quindi diventa difficile qualunque ..anzi.. impropria definizione…vediamo un filmato tratto dal film, una scena che ha scelto Franco da mostrarci e puoi anticiparci che cosa vedremo?

Franco Battiato: Rappresenta una visione di Ildegarde de Von Bingen interpretata da Sonia Bergamasco. 

Filmato:

E vidi anche che nel foco superiore appariva un cerchio che circondava tutto il firmamento da oriente verso occidente e da esso avanzava un vento che costringeva i sette pianeti a procedere da occidente verso oriente in senso contrario al movimento circolare del firmamento e poi vidi che per le diverse qualità dei venti e dell’aria quando si incontrano gli umori che sono nell’uomo agitandosi e trasformandosi ne assumono la qualità.. infatti, talvolta gli umori si manifestano con tutta la ferocia e la rapacità di un lupo poi tuttavia divengono più deboli e ora avanzando, ora retrocedendo manifestano tutta la propria mutevolezza

Fonte: http://www.chetempochefa.rai.it/R2_HPprogramma/0,,303,00.html

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