Stati Di Gioia

Novembre 23, 2007 at 11:25 pm (musica) (, , , , , )

Le azioni del mondo non influenzano il sole
e i nemici è sicuro sono dentro di noi
com’è possibile restare ciechi per così lungo tempo

Mi trovavo a lottare contro i miei fantasmi
spostandomi in avanti per quanto lo permette la catena
scopersi per caso lo stato che ascende alla Gioia
Masticavo semi di mela alla luce del mattino
le increspature dell’aria sembravano pulsare
mi giungevano frasi, odori di erbe bruciate
scintille di fuochi suoni lontani

Masticavo semi di mela alla luce del mattino
le increspature dell’aria sembravano pulsare

Era l’estate del ‘63 un pomeriggio assolato
da un juke-box di un bar completamente vuoto
“She loves you ye ye ye”
Riti di purificazione dentro stati di Gioia
senza Luce né Oscurità
Franco Battiato

Siamo noi che continuiamo a trascinarci il fardello delle nostre indecisioni, paure e preoccupazioni, dietro, pesantemente. Non riusciamo ad avanzare nè come società, nè come esseri umani. Non tentiamo nemmeno di guardare al di fuori di noi stessi. Soli nel nostro egocentrismo. Le brutture del mondo non cambiano ciò che è l’universo, le leggi sono sempre le stesse. Perpetuiamo nei nostri orrori e errori: guerre, malattie e fame. Nessuno dice niente. Tutti perseguiamo questo Stato di Gioia. Ma chi può arrivare solo a pensare a questo livello se la sua unica preoccupazione è mangiare? Quando la sua unica preoccupazione è sopravvivere? Solo pensare ad un essere umano che deve sopravvivere, oggi, è inaccettabile e inumano. Tutti hanno il diritto di crescere, per arrivare allo Stato di Gioia. Il momento di comunione, senza Luce né Oscurità.

Wordvoyager

Pubblica un Commento