E la rabbia…

Dicembre 29, 2007 at 7:29 pm (pensieri, riflessioni) (, )

cresce come un tornado incontrollabile. Tu sai che quel tornado non è gradito e non porterà niente di buono… ma la sua forza ti trascina a sé…le cose intorno vengono distrutte. La creazione non è distruzione come con il tornado con la rabbia non si costruisce.

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Frasi da bacio perugina

Dicembre 29, 2007 at 6:31 pm (Senza Categoria) ()

E’ l’amore ad indicarvi il cammino k.Gibran

La notte è silenziosa e nel suo silenzio si nascondono i sogni K. Gibran

Non c’è istinto pari a quello del cuore G. Byron

L’amico certo si conosce nell’incerto B. Graciàn

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Ti amo Roma

Dicembre 28, 2007 at 1:32 pm (poesia) (, , )

Roma,

scrosci dalle tue fontane,

luci dai tuoi archi

e gente dalle tue strade

hpim0941.jpg

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Sentada aquì en mi alma

Dicembre 28, 2007 at 1:23 pm (musica) (, , )

 
Mis dedos fríos y mi pelo….
Que me golpean tus recuerdos
Y me persigues en la sombra, tú.
De dónde sales, tú
De dónde sales y me atacas
De dónde puede tu mirada
Hipnotizarme, hipnotizarme y
Elevarme y elevarme.
Contigo toda vá bien
Me fortaleces la fé
Me haces eterno el momento de amarte.
A cada instante, sí, a cada hora
Mi dulce amiga, estás tú….
Sentada aquí en mi alma
En mis ojos y en mi puerta
Dirigiéndo mis motivos, mis victorias
Y mis guerras.
Sentada aquí en mis ojos
Viva en cada parpadeo
Dirigiéndome a quererte
Mucho más que mis deseos
Y me conoces más que nadie
Pero me haces vulnerable
Con tu sonrisa que es un mar azul
De dónde sales tú
De dónde llegas y me atrapas
De dónde puede tu palabra
Hipnotizarme, hipnotizarme y
Encantarme y enredarme.
Si querer es aprender, seguro que
Aprenderé a hacer eterno el
Momento de amarte.
A cada instante, sí, a cada hora
Mi dulce amiga, estás tú…..
Sentada aquí en mi alma
En mis ojos y en mi puerta
Dirigiéndo mis motivos,
Mis victorias y mis guerras.
Sentada aquí en mis ojos
Viva en cada parpadeo
Dirigiéndome a quererte
Mucho más que mis deseos
Sentada aquí en mi alma
En mis ojos y en mi puerta
Dirigiéndo mis motivos,
Mis victorias y mis guerras.
Sentada aquí en mis ojos
Viva en cada parpadeo
Dirigiéndome a quererte
Mucho más que mis deseos
Oh, oh, oh, oh, oh!
Oh, oh, oh, oh, oh!
Oh, oh, oh, oh, oh,!
Mucho más que mis deseos!
Oh, oh, oh, oh, oh!
Oh, oh, oh, oh, oh!
Oh, oh, oh, oh, oh!
Mucho más que mis deseos.
Obligándome.
Seduciéndome.
Dirigiéndome.
Indicándome.
Eh, eh, eh, eh, eh, eh!
Sentada aquí en mis ojos
Viva en cada parpadeo
Dirigiéndome a quererte
Mucho más que mis deseos.

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Poesia

Dicembre 27, 2007 at 10:41 pm (poesia) (, , )

Siate tutti felici

perché ve lo meritate

siate tutti amati

perché ve lo meritate

siate tutti consapevoli

perché ve lo meritate

amateperché sarete felici

donate la vostra felicità

perché amate

donate il vostro cuore

perché sarete liberi

ascoltate invece di parlare

perché le parole non sono altro che

la somma di mille silenzi

gioite

perché vale la pena di vivere

vivete

perché solo così troverete

Dio nel cuore

Wordvoyager

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Fiamma di candela

Dicembre 27, 2007 at 10:38 pm (poesia) (, , , )

Tenera fiamma di candela

Il tuo rosso iridescente

Colma il mio cuore,

malato

di un dolore chiamato solitudine

il tuo azzurro cristallino

deterge il sangue,

sporco

dalla rabbia della vita

e il tuo oro denso

scivola lungo le pareti del mio corpo

per donarmi il valore

che non ho mai trovato

Wordvoyager

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Feuilleton

Dicembre 27, 2007 at 10:36 pm (feuilleton) ()

Vi propongo per le prossime settimane due feuilleton di mia creazione, spero li possiate apprezzare….

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Feuilleton “L’uomo e la bolla”

Dicembre 27, 2007 at 10:28 pm (feuilleton) (, , )

C’era una volta una bolla e dentro ad essa, un uomo. L’uomo non aveva un nome e il motivo era perché non aveva mai avuto una madre che glielo desse. La bolla era nata e cresciuta insieme a lui come un’amichetta d’infanzia e non lo abbandonava mai. Quando era alto 1 metro e 50, la bolla era un metro e cinquanta. Quando era alto 1 metro e 70, la bolla era un metro e settanta. Era speciale quella bolla, come un’amichetta d’infanzia. Il suo colore era indefinito, in quanto mutava di volta in volta, a seconda dell’umore dell’uomo. Quando era nato, il colore della bolla era azzurro, tipico dei maschietti. Un giorno, a due anni, il bambino scoprì cosa significava essere triste. I suoi amichetti avevano un nome: Giorgio, con il naso a patata; Mattia, con sempre il moccio al naso; e Gianni, il monello del gruppo. Lui era semplicemente il “bambino della bolla”, come era stato soprannominato dagli altri fanciulli. Quel giorno, a due anni, la bolla divenne nera come la pece, il bambino si spaventò e la bolla divenne ancora più scura; non riusciva più a vedere ciò che era intorno a lui. Erano visibili solo lui e la bolla, il mondo non c’era più. Questo lo rese ancora più triste e la bolla divenne di un nero che non era mai esistito sulla Terra. Gli altri bambini meravigliati si avvicinarono a quel corpo sconosciuto.Non avevano mai visto la disperazione da vicino, non l’avevano ancora appresa.

Wordvoyager

Continua….

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Pensieri

Dicembre 27, 2007 at 10:25 pm (pensieri, riflessioni) (, , , )

E’ facile perdersi quando non si ha una bussola, la navigazione è pericolosa, i venti sono contrari, la nave segue una sua rotta… e io il Capitano non so che cosa fare, la via per arrivare alla terra è sconosciuta.

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Tiziano Terzani

Dicembre 27, 2007 at 10:17 pm (libri) (, , , , )

“Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare traccia, quasi non si fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così, e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi”

Così esordisce “Lettere contro la guerra” del giornalista/scrittore Tiziano Terzani, con un promemoria, un post-it per la vita di coloro che si dimenticano, per pigrizia o per abitudine, di ciò che di più prezioso abbiamo per vivere la nostra vita, il tempo. E’ l’unico nostro nemico, il tempo che passa, che non può essere fermato nè portato indietro. Tutto ciò che succede non può essere cancellato o portato indietro, rimane nella memoria, nella Storia e nella nostra vita. E’ un promemoria, per ricordarci che il mondo va avanti e che non possiamo rimanere pigri o indifferenti di fronte a ciò che accade. Nè di fronte alle cose belle, nè alle cose brutte. Non possiamo solo pensare ai nostri interessi, al nostro particolare perchè se il mondo cambia, cambiamo anche noi.

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