Poesia
Siate tutti felici
perché ve lo meritate
siate tutti amati
perché ve lo meritate
siate tutti consapevoli
perché ve lo meritate
amateperché sarete felici
donate la vostra felicità
perché amate
donate il vostro cuore
perché sarete liberi
ascoltate invece di parlare
perché le parole non sono altro che
la somma di mille silenzi
gioite
perché vale la pena di vivere
vivete
perché solo così troverete
Dio nel cuore
Wordvoyager
Fiamma di candela
Tenera fiamma di candela
Il tuo rosso iridescente
Colma il mio cuore,
malato
di un dolore chiamato solitudine
il tuo azzurro cristallino
deterge il sangue,
sporco
dalla rabbia della vita
e il tuo oro denso
scivola lungo le pareti del mio corpo
per donarmi il valore
che non ho mai trovato
Wordvoyager
Elogio alla pace di Wordvoyager
Sento quel grido di rabbia
lontano, fra le macerie dell’odio
Sento quel pianto
vicino, alle bombe umane
Sento quell’amore
dentro, ad un corpo squartato dalla guerra
Wordvoyager
Elogio alla pace nasce da un sentimento di impotenza nei confronti di qualsiasi guerra e spero che le atrocità possano un giorno cessare. Per ora rimangono solo dei versi.
Ode alla vita
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande su argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.(Pablo Neruda)